La casa dei Vetti Superato il portone d'ingresso si accede al vestibolo, nel quale sono posti due affreschi che raffigurano una lotta tra galli e Priapo che poggia il suo membro sul piatto della bilancia, come simbolo di prosperità, a cui fa da contrappeso una borsa di denari. Internamente la casa, di dimensioni non troppo vaste, si incentra intorno a due atri: nel primo atrio, di tipo tuscanico, l'impluvio non era rivestito in marmo e la pavimentazione, così come nel resto dell'abitazione, è di modesta fattura, realizzata per lo più in lavapesta, con l'aggiunta di qualche tessera bianca; si notano due casseforti in ferro, decorate in bronzo, mentre le pareti presentano diversi affreschi rappresentati bambini che compiono atti sacrificali ai Penati. Particolarità dell'atrio è l'assenza di un tablino, evento raro per una struttura di tale taratura sociale. Intorno all'atrio si aprono diverse stanze: in un cubicolo sono presenti raffigurazioni del mito di E...