Durante questi due anni di scuola noi della 2I abbiamo avuto il privilegio di lavorare su un
progetto insieme alla nostra professoressa Antonella Casciolo chiamato Progetto Archeologia,
che ci ha permesso di studiare il mondo non dal manuale di storia adottato, ma attraverso
ricerche basate sulla cultura materiale delle civiltà. Così abbiamo girato il mondo: siamo partiti
dall' Africa dove abbiamo iniziato a studiare la comparsa dei primi ominidi ovvero: l'Homo
Habilis, l'Homo Erectus e infine l'Homo Sapiens, dopodichè siamo passati ai nomadi
(popolazione che non hanno un'abitazione perchè si spostano continuamente) e ai sedentari
(popolazione che invece ha un'abitazione stabile), e infine all'età della pietra che a sua volta si
divide in: Paleolitico, Neolitico e Mesolitico. Dopo siamo passati in Asia, in America, in Oceania,
e in Europa. Oggi invece siamo arrivati a studiare la cultura Romana e la storia di Pompei,
Ercolano e Oplontis. Dal mio punto di vista questo progetto all'inizio mi sembrava banale, ma
poi pian piano si è rivelato utilissimo perchè:
· La classe è stata divisa in gruppi, e questo ha permesso di conoscerci meglio tra di noi e
di creare rapporti di amicizia più stretti; di lavorare velocemente dividendoci il lavoro in
modo da finire nel tempo determinato il lavoro che ci veniva affidato.
· Le ricerche che noi facevamo restavano impresse proprio perchè trascritte da noi.
· Mentre al primo anno di liceo sapevamo usare soltanto un solo Software descrittivo
(Word), ora sappiamo utilizzare altre tipologiedi Software fra cui:
- Prezi (presentazioni in cloud)
- Gimp (che ci ha permesso di creare l'itinerario per orientarci a Pompei,
Ercolano ed Oplontis.
Questo progetto è stato importante anche perchè ha permesso di diventare protagonisti della
storia: noi abbiamo fatto da guida turistica, abbiamo superato la paura di esporre davanti ad
altre persone, e di partire per cinque giorni e di andare a vedere di persona le strutture di che i
miei compagni hanno ricercato. Il primo giorno a Napoli abbiamo visitato Pompei ed Oplontis; a
Pompei abbiamo visitato: le Terme, il Foro, le Tabernae, la casa dei Vettii, la casa del Fauno e
la Villa dei Misteri; invece ad Oplontis la Villa di Poppea (seconda moglie dell'imperatore
romano Nerone). Il secondo giorno abbiamo visitato Ercolano, e qui abbiamo visitato: la casa
dei Cervi, le Thermopolium, la Palestra, le Terme, la casa del Tramezzo di Legno e il Teatro , in
seguito siamo andati al MAV (Museo Archeologio Virtuale) dove all'inzio abbiamo visto la storia
del Vesuvio che parla in 3D, e poi c'è un percorso virtuale basato su: video, ricostruzioni virtuali,
ologrammi (tutti gli eventi sono ricostruiti in base alle lettere di Plinio il Giovane). Il terzo giorno
invece abbiamo visitato il Museo Archeologico Nazionale dove abbiamo visitato: i mosaici, la
collezione Farnese e le sculture del Canova, e infine siamo andati a Napoli dove abbiamo visto
da lontano i quartieri Spagnoli, e dopo aver mangiato la famosa pizza napoletana abbiamo
camminato per Spaccanapoli. Il mio compito è stato quello di riportare, insieme al mio
compagno Alessio Scianna, tutte le ricerche, gli approfondimenti, le immagini e le piantine dei
luoghi che i nostri compagni ci hanno fornito di Pompei, Ercolano e Oplontis in supporti
multimediali interattivi. E' stata un'esperienza bellissima, ringrazione la professoressa Antonella
Casciolo per averci proposto questo fantastico progetto ed averci accompagnato insieme alla
professoressa Serretta.
progetto insieme alla nostra professoressa Antonella Casciolo chiamato Progetto Archeologia,
che ci ha permesso di studiare il mondo non dal manuale di storia adottato, ma attraverso
ricerche basate sulla cultura materiale delle civiltà. Così abbiamo girato il mondo: siamo partiti
dall' Africa dove abbiamo iniziato a studiare la comparsa dei primi ominidi ovvero: l'Homo
Habilis, l'Homo Erectus e infine l'Homo Sapiens, dopodichè siamo passati ai nomadi
(popolazione che non hanno un'abitazione perchè si spostano continuamente) e ai sedentari
(popolazione che invece ha un'abitazione stabile), e infine all'età della pietra che a sua volta si
divide in: Paleolitico, Neolitico e Mesolitico. Dopo siamo passati in Asia, in America, in Oceania,
e in Europa. Oggi invece siamo arrivati a studiare la cultura Romana e la storia di Pompei,
Ercolano e Oplontis. Dal mio punto di vista questo progetto all'inizio mi sembrava banale, ma
poi pian piano si è rivelato utilissimo perchè:
· La classe è stata divisa in gruppi, e questo ha permesso di conoscerci meglio tra di noi e
di creare rapporti di amicizia più stretti; di lavorare velocemente dividendoci il lavoro in
modo da finire nel tempo determinato il lavoro che ci veniva affidato.
· Le ricerche che noi facevamo restavano impresse proprio perchè trascritte da noi.
· Mentre al primo anno di liceo sapevamo usare soltanto un solo Software descrittivo
(Word), ora sappiamo utilizzare altre tipologiedi Software fra cui:
- Prezi (presentazioni in cloud)
- Gimp (che ci ha permesso di creare l'itinerario per orientarci a Pompei,
Ercolano ed Oplontis.
Questo progetto è stato importante anche perchè ha permesso di diventare protagonisti della
storia: noi abbiamo fatto da guida turistica, abbiamo superato la paura di esporre davanti ad
altre persone, e di partire per cinque giorni e di andare a vedere di persona le strutture di che i
miei compagni hanno ricercato. Il primo giorno a Napoli abbiamo visitato Pompei ed Oplontis; a
Pompei abbiamo visitato: le Terme, il Foro, le Tabernae, la casa dei Vettii, la casa del Fauno e
la Villa dei Misteri; invece ad Oplontis la Villa di Poppea (seconda moglie dell'imperatore
romano Nerone). Il secondo giorno abbiamo visitato Ercolano, e qui abbiamo visitato: la casa
dei Cervi, le Thermopolium, la Palestra, le Terme, la casa del Tramezzo di Legno e il Teatro , in
seguito siamo andati al MAV (Museo Archeologio Virtuale) dove all'inzio abbiamo visto la storia
del Vesuvio che parla in 3D, e poi c'è un percorso virtuale basato su: video, ricostruzioni virtuali,
ologrammi (tutti gli eventi sono ricostruiti in base alle lettere di Plinio il Giovane). Il terzo giorno
invece abbiamo visitato il Museo Archeologico Nazionale dove abbiamo visitato: i mosaici, la
collezione Farnese e le sculture del Canova, e infine siamo andati a Napoli dove abbiamo visto
da lontano i quartieri Spagnoli, e dopo aver mangiato la famosa pizza napoletana abbiamo
camminato per Spaccanapoli. Il mio compito è stato quello di riportare, insieme al mio
compagno Alessio Scianna, tutte le ricerche, gli approfondimenti, le immagini e le piantine dei
luoghi che i nostri compagni ci hanno fornito di Pompei, Ercolano e Oplontis in supporti
multimediali interattivi. E' stata un'esperienza bellissima, ringrazione la professoressa Antonella
Casciolo per averci proposto questo fantastico progetto ed averci accompagnato insieme alla
professoressa Serretta.
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